20 ago 2013

Salley Vickers: quando letteratura e psicologia si uniscono.

Salley Vickers è una romanziera inglese (nata a Liverpool) i cui genitori erano membri del British Communist Party e poi socialisti convinti... non che gli schieramenti politici mi interessino tanto nell’approccio ad un autore. Innanzi tutto scopro che ‘Salley’ è la parola irlandese per ‘salice’ e per questo nome i genitori si sono ispirati alla poesia di William Butler Yeats “Down by the Salley Gardens”. Con origini così letterarie non poteva che diventare una scrittrice…
Il suo sito personale è interessante e ben progettato.
La caratteristica più particolare è quella di mescolare l’ambito della psicologia –lei era infatti analista- a quello letterario, con un particolare interesse per tematiche religiose ed anche per luoghi religiosi: c’è una chiesa in L’angelo della signora Garnet ed una cattedrale nell’ultimo The Cleaner of Chartres.
Ho particolarmente apprezzato il suo articolo in difesa della narrativa che utilizza atmosfere, immagini e temi fiabeschi e di quanto siano presenti nella società contemporanea, mondati degli aspetti stucchevoli o sdolcinati. Fa l’esempio del recente spopolare di versioni in chiave moderna di favole tradizionali come Biancaneve (addirittura due contemporaneamente) e mi vengono in mente i recenti Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso Sangue, I fratelli Grimm… tutti pensati per un pubblico sicuramente non di bambini. Perfino Midnight in Paris, il bellissimo film di Woody Allen, tradisce elementi fiabeschi …allo scoccare, appunto, della mezzanotte. La Vickers fa, a questo punto, una piacevole carrellata letteraria da Oscar Wilde a Katherine Mansfield, passando per Cenerentola e arrivando a Barac Obama, per dimostrare che la fiaba contiene più elementi  della realtà di quanto immaginiamo e che portare con noi l’idea che “abbiamo delle risorse in noi se ci crediamo tali da vincere ogni disastro e catastrofe” non ci può far male.
Sally Vickers is an English novelist (born in Liverpool) whose parents were members of the British Communist Party and then socialists… not that political siding is important in approaching an author. The first thing I learn about her is that ‘Salley’ is an Irish word for ‘willow’ and for this name her parents were inspired by William Butler Yeats’ poem “Down by the Salley Gardens”. With such literary origins she couldn’t but become a writer herself… Her site is interesting and well-designed. Her most peculiar aspect is the mixture between psychology –she’s a psychotherapist- to literature and religion, with particular interest in religious places: there’s a church in Miss Garnet’s Angel and a cathedral in her last The Cleaner of Chartres. I particularly appreciated her article in defense of fairy-tale atmospheres, images and themes in contemporary fiction, especially when they are cleansed of mawkish elements. The recent success of modern versions of traditional fairy-tales like Snow White is but an example, to which I can add the recent Hansel & Gretel film, Red Riding Hood, Brothers Grimm… all developed for a grown-up public. Even Midnight in Paris, Woody Allen’s beautiful film, betrays fairy-tale elements …right at the stroke of midnight.
Mrs Vickers offers an overview of modern examples of realistic fairy-tale elements starting from Oscar Wilde and Katherine Mansfield, getting through Cinderella and Barac Obama. Her aim is to prove that fairy tales contain more realistic elements than we can imagine and that the idea that “there are resources available to us if we can believe in them, that disaster and catastrophe can be overcome” is not so bad, after all.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...